fbpx
3488647707 info@ericarudda.it

È notizia di ieri dell’arrivo imminente della nuova funzionalità in casa Zuckerberg, come sempre in rollout prima negli Stati Uniti e poi negli altri paesi. Lo stesso fondatore di Facebook ha annunciato l’arrivo della possibilità di acquistare direttamente sulle sue piattaforme. Ma vediamo insieme cos’è Facebook Shop, che cosa non è e quali sono le potenzialità di questo mezzo.

Che cos’è Facebook Shop

Non è una novità che Facebook stesse cercando da tempo un modo per dare la possibilità alle aziende di vendere senza uscire dal suo ecosistema. È iniziata con la vetrina che ad oggi rende possibile mostrare ai potenziali clienti i propri prodotti ma fa concludere l’acquisto su un sito esterno, proseguendo con la possibilità di taggare i propri prodotti sui post di Instagram, e oggi arriva Facebook Shop che permettere la vendita e quindi l’acquisto su Facebook, ma anche su WhatsApp, Messenger e Instagram.

Facebook Shop arriva in piena crisi sanitaria ed economica data dal Covid-19 e risponde all’esigenza soprattutto delle piccole imprese di poter continuare a vendere passando dalla sola attività offline anche all’online. Tantissimi sono infatti coloro che si sono lanciati nel mondo di Internet e degli e-commerce in questo momento, a volte senza capirne bene i meccanismi ma tutti con la necessità di limitare le perdite.

In poche parole la nuova funzionalità permette di aprire un negozio sul social blu. L’impostazione è semplice e fatta una volta permetterà di sfruttare lo shop anche su Instagram, WhatsApp e Messenger. Gli utenti avranno quindi la possibilità di scoprire i prodotti di un brand direttamente dai profili ufficiali, oppure tramite le stories e naturalmente le Ads.

Lo scopo è quello di far sì che le persone rimangano più tempo possibile all’interno di tutto l’ecosistema Facebook e che non debbano uscire e andare su altri siti per concludere gli acquisti.

Vendere su Facebook

Tantissime altre novità legate allo shop di Facebook saranno presto disponibili: un programma fedeltà per fidelizzare i clienti, la Live Shopping che permetterà di taggare i prodotti prima di andare in live e quindi venderli durante la diretta e l’Intelligenza Artificiale permetterà di simulare la presenza dei prodotti prima di acquistarli (così come fa già Ikea Place).

Meglio Facebook o l’e-commerce?

Lo scopo del colosso blu non è quello di andare in concorrenza con le piattaforme per l’e-commerce come Woocommerce o Shopify per citare i più famosi, ma al contrario l’idea è quella di integrarli a Facebook.

Aprire il proprio shop è completamente gratuito e non viene richiesto un abbonamento al servizio e non è prevista una commissione sulle transazioni effettuate. Chiaramente Mark e il suo team non fanno niente per niente: la speranza è quella di incentivare le aziende a creare campagne pubblicitarie per mostrare i prodotti ai potenziali clienti.

Non è tutto oro ciò che luccica. Come ben sa chi crea inserzioni su Facebook, la piattaforma non permette a tutti e a tutti i messaggi di arrivare al target. Anche lo shop quindi vede delle limitazioni dei prodotti che si potranno vendere come i servizi, le medicine, gli alcolici, le armi, i veleni e altri.

Per l’elenco completo, i dettagli e ulteriori informazioni ti lascio il link diretto di Facebook.

Facebook Shop: una rivoluzione?

Sicuramente la possibilità di vendere su Facebook aumenta le probabilità che l’utente diventi cliente dell’azienda. Lo shop è però standard, non personalizzabile se non in pochi elementi e bisognerà capire se i prodotti saranno indicizzati da Google e se ci sarà la possibilità di promuovere i prodotti anche fuori. E poi torniamo sempre alla solita questione: conviene davvero investire tutto sulla piattaforma di qualcun altro invece che coltivare qualcosa che è nostro indipendentemente dalle decisioni di marketing di qualcuno? E se domani Mark vedesse che aprire lo shop non è stato remunerativo come sperato e togliesse la funzionalità? Qui un mio articolo sull’importanza di avere un sito Internet proprietario.

Le nostre azioni di marketing e comunicazione non possono ruotare solo intorno a un canale (n.b. Facebook, Instagram, Messenger e WhatsApp sono tutti di proprietà di Facebook). Ci sono anche altri strumenti che possono aiutare nell’obiettivo finale di tutte le aziende ovvero vendere e aumentare il fatturato. I social dovrebbero portare traffico al nostro sito e non il contrario.

Tu cosa ne pensi? Credi che Facebook Shop possa essere uno strumento che può aiutare te e la tua attività nell’approccio al commercio online? Fammelo sapere in un commento e se l’articolo ti è piaciuto non dimenticare di condividerlo!

Iscriviti alla newsletter

Iscriviti alla newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere aggiornamenti, consigli e tanto altro.

Iscrizione avvenuta con successo! Entra nella tua casella di posta per confermare.

Shares
Share This