Turismo e mondo web: potenzialmente un’accoppiata vincente

Quando si pensa al mondo del turismo e a come l’utente inizia il suo percorso alla ricerca della meta perfetta per le proprie vacanze, Internet rimane la scelta numero uno. Pensateci per un attimo: ormai sono sempre meno le persone che si affidano a un’agenzia di viaggi fisica per programmare le ferie. La prima cosa che si fa è interrogare Big G, ovvero Google, e da lì parte il viaggio virtuale. Fotografie, video, siti, recensioni…

Si stima che un turista medio navighi almeno 22 siti prima di procedere alla prenotazione.

Capisci bene quindi che mettere in piedi una comunicazione web efficace diventa importantissimo. Facciamo un esempio. La tua attività è un albergo di lusso che si trova a Cervinia e tra i vari servizi offerti c’è una spa privata per gli ospiti. Quando il turista scrive su Google albergo Cervinia, spa Cervinia, hotel 4 stelle Cervinia e il tuo sito è il primo risultato che restituisce il motore di ricerca al 99,9% l’utente ci cliccherà sopra. Aggiungici poi che il tuo sito è curato, graficamente bello, facile da navigare anche da smatphone, ha delle foto recenti, un servizio di booking che funziona e hai buone possibilità di creare il giusto interesse nel nostro navigatore.

Ora supponiamo che il nostro utente non si sia deciso immediatamente ad acquistare il pacchetto due notti in suite romantica per la settimana di San Valentino. C’è un modo per farlo tornare da noi e cercare di convincerlo? Sì! Questa tecnica si chiama remarketing. In parole semplici vuol dire andare a trovare quelle persone che sono state sul sito, far vedere loro un’inserzione dedicata e farle tornare sul nostro sito. Torniamo all’esempio della nostra coppia che per San Valentino vuole fuggire dalla città e passare qualche giorno in relax tra le nevi di Cervinia. L’inserzione Facebook potrebbe recitare qualcosa tipo “vuoi passare un weekend romantico ai piedi del Cervino? Per te 10% di sconto per l’ingresso alla nostra spa privata se prenoti entro il 10/02“. Con questa inserzione sei andato a colpire solo le persone che hanno in qualche modo manifestato interesse e che quindi saranno più propense a compiere il passo successivo, ovvero l’acquisto.

I social però non possono e non saranno mai l’unica soluzione per incrementare il turismo

Andiamo con ordine e inizia a farti qualche domanda:

• Ho un sito web?
• Funziona correttamente in tutte le sue parti? Anche da mobile?
• Ho un sistema di prenotazione semplice, intuitivo e funzionante? Anche da mobile?
• Informazioni e prezzi sono aggiornati?
• È multilingua?
• E le fotografie? Hanno quello stile anni ’80/’90 che fa scappare il turista appena aperto il tuo sito?

Se hai risposto a queste domande (e risolto eventuali problemi) allora poi possiamo pensare alla comunicazione tramite i social.

Quali canali social utilizzare?

I social network possono essere un ottimo strumento per posizionarsi sui motori di ricerca e per creare interazione con gli utenti, oltre a poter creare inserzioni a pagamento. Sì al visual! Spendi del tempo per creare dei contenuti foto e video che siano belli, coinvolgenti e che mostrino quello che sta intorno a te oltre che la tua struttura. Cerca di contestualizzare quello che c’è nelle vicinanze, quello che di bello c’è da vedere, da visitare e che può portare il turista nella tua zona e a passare nella tua azienda. Qual è la piattaforma migliore? Non c’è una vera risposta perché dipende molto dal tipo di clientela che si vuole attrarre. In generale però possiamo dire che oggi come oggi Facebook la fa ancora da padrone, anche se YouTube è balzato al primo posto nelle classifiche di We Are Social.we are social_turismo

Subito dopo abbiamo Instagram che è un ottimo strumento per mostrare. Quindi fotografie e video sono IL contenuto veicolato da questo canale. Molto interessate la funzione stories che permette di pubblicare foto e video che rimangono online per 24 ore.

Non dimenticare che i social non sono gratis! Certo, aprire un profilo su Facebook o su Instagram non ha un costo iniziale, però se vuoi che le persone vedano ciò che pubblichi e se vuoi andare a raggiungere quelli che sono i tuoi potenziali clienti, un investimento pubblicitario è da mettere in conto. Inizialmente puoi partire con poco. Per esempio la pubblicità su Facebook parte da €1 al giorno. Puoi cominciare con qualche euro sui post che hanno più successo sulla pagina e poi piano piano incrementare l’investimento andando a creare delle vere e proprie inserzioni pubblicitarie.

Se sei un albergo e non sai che cosa pubblicare sulla tua pagina Facenook ti consiglio di leggere il mio articolo Hotel su Facebook: 20 consigli per il successo.

Insomma, enorme è il potenziale del mondo del turismo sul web. Bisogna prendere il coraggio a due mani e lanciarsi nella comunicazione digitale con intelligenza e mettendosi nei panni del consumatore. Vuoi una consulenza per capire come affacciarti al mondo social? Contattami!

E tu? Hai un’attività che opera nel settore turistico? Come ti muovi con la tua azienda sul web? Fammelo sapere con un commento. E non dimenticare di condividere il mio articolo sulle piattaforme social!

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