Il mondo dei social media si sta rapidamente evolvendo e in tantissimi stanno iniziando a comprendere l’enorme potenziale che possono avere anche nelle piccole realtà. In particolare oggi andremo a trattare il mondo social all’interno delle attività sportive dilettantistiche che vede nei social network una cassa di risonanza importante grazie al contributo degli utenti appassionati.

Social media per le attività sportive dilettantistiche: da dove iniziare?

La maggior parte delle società che operano a livello dilettantistico deve tener conto della questione economica che solitamente (quasi sempre) non permette l’investimento di risorse economiche nella diffusione dei propri messaggi (risultati sportivi, pubblicità dell’attività o di eventi) attraverso i mezzi di comunicazione tradizionali. E qui vengono in aiuto i social media che hanno bassissimi costi ma enormi benefici. La propria presenza sulle piattaforme sociali è gratuita e la diffusione delle notizie passa attraverso la condivisione da parte degli utenti. Inoltre con investimenti anche molto piccoli si può incrementare la visibilità andando a selezionare target specifici ai quali indirizzarsi.

La domanda quindi rimane: da dove inizio? Dalla pianificazione. Si, anche in una piccola società di quartiere che vuole mettersi online bisogna partire dall’individuazione di alcuni obiettivi (raggiungibili). Ovviamente un qualsiasi ente che entra nel mondo dei social network (Facebook, Twitter, Instagram…) ha come obiettivo quello di farsi conoscere, creare una comunità e accrescere il numero degli iscritti. Bisogna quindi capire:

  • qual è il target di riferimento
  • quali sono i contenuti da trasmettere
  • in che forma trasmettere i contenuti

Crea la pagina fan su Facebook

Il passo più facile. Crea la pagina fan, scegli la giusta immagine di profilo (per le dimensioni consigliate leggi l’articolo su fotografia e social media) e una foto copertina. Aggiungi tutte le informazioni utili e inizia a postare. Parti dalle persone più vicine all’associazione (direttivo, genitori, atleti) e chiedi di mettere “mi piace” alla pagina ed invitare altri amici a fare lo stesso. E poi condividere cosicché le informazioni possano arrivare a un numero ampio di persone che possono essere interessati alla tua attività.

Oltre ai risultati delle competizioni, posta fotografie non solo ufficiali, ma anche degli allenamenti, del dietro le quinte; immagini che creino interesse e che non siano le solite foto che si trovano nei comunicati stampa. Sfrutta la possibilità di creare eventi per pubblicizzare e invitare gli utenti della pagina alle attività dell’associazione. E tieni costantemente aggiornata la pagina. Non abbandonarla aspettando solo le manifestazioni per aggiungere un post: tieni sempre qualche foto in archivio da aggiungere, posta un aggiornamento su come stanno andando gli allenamenti nei momenti morti della stagione come può essere quello estivo; crea sempre movimento.

Fai in modo che la pagina fan della tua società sportiva diventi una sorta di spogliatoio online, dove potersi scambiare opinioni (alle quali rispondere sempre e in modo cordiale, anche quando sono commenti negativi e critici), guardare foto e video. Fai si che l’utente si senta parte della famiglia virtuale. Perché si, soprattutto le attività sportive dilettantistiche sono delle famiglie allargate dove al centro dovrebbe esserci il benessere dell’atleta, la promozione dello sport e dei suoi ideali.

Facebook è il social più completo per chi vuole dare una visione a 360° della propria attività dando la possibilità di postare foto organizzate in album, video (sia caricati direttamente su Facebook che con link a YouTube), creare eventi e condividere con gli amici.

Investi. Se hai un piccolo budget a disposizione investi qualche euro su Facebook. Questo social permettere di ascoltare i tuoi utenti e dargli esattamente ciò che stanno cercando. Puoi interagire direttamente con loro con un scambio reciproco di idee e punti di vista e soprattutto ti permette di entrare in contatto con migliaia di potenziali nuovi utenti che dalla piattaforma online possono potenzialmente passare a quella offline diventando quindi affiliati alla tua società. Facebook ti dà la possibilità di promuovere la tua pagina, un evento, mettere in evidenza un post in modo che i tuoi contenuti vengano visti da più persone. Scegli tu quanto investire e per quanto tempo. Tieni d’occhio la sezione Insights della pagina per non rischiare di investire denaro senza sapere a quale pubblico ti stai riferendo.

E se volessi sfruttare anche gli altri social?

Twitter è molto utile se si organizzano eventi per i quali si vuole cercare di coinvolgere un grande numero di persone raccontando l’evento minuto per minuto. Ricorda che su Twitter hai un limite di 140 caratteri quindi non si può scendere nei dettagli. Consiglio di creare un hashtag in modo che la ricerca di quell’evento sia più semplice per l’utente. Anche Twitter dà la possibilità di aggiungere foto e video ma non possono essere organizzati e vengono allegati direttamente al tweet. Da non sottovalutare Periscope (legato direttamente a Twitter) che dà la possibilità di creare delle live.

Instagram certamente molto utile se si ha la possibilità di fare la cronaca fotografica di un evento. Qui la fotografia che viene postata è importante, molto più di ciò che viene scritto nella didascalia. Anche qui come per Twitter fondamentale diventa l’uso dell’hashtag (usare lo stesso per tutti i social è cosa utile) magari #nomesocietà #nomeevento. Ricorda inoltre di avere sempre un feedback di quale tipo di pubblico hai in modo da postare contenuti che possano essere effettivamente di interesse.

Secondo la mia opinione Facebook è già un ottimo canale; Twitter e Instagram possono essere qualcosa in più. In realtà piccole come quelle delle società sportive dilettantistiche dove la maggior parte delle volte la comunicazione viene data in mano a chi ha tempo e voglia e non a chi ha le competenze, riuscire ad utilizzare a pieno le risorse offerte da Facebook è già un’ottima vetrina per farsi conoscere e aumentare il proprio pubblico.

Idee confuse? Di social media marketing sai poco e niente? Investi su un esperto, non affidarti a qualcuno solo perché ha un po’ di tempo e lo fa gratis. A volte spendere qualcosa in più su qualcuno che sa esattamente quello che sta facendo e sa portarti verso gli obiettivi prefissati è molto meglio che ritrovarsi con un’immagine che il pubblico percepisce sbagliata.

E tu hai esperienze come gestore della parte social di società sportive dilettantistiche? Che cosa ne pensi? Ci sono altri canali che ritieni utili per la promozione di questo tipo di attività? Lasciami la tua idea in un commento e se l’articolo ti è piaciuto condividilo con i tuoi amici.